Category Archives: Pain.

E anche oggi suoni qui.

Anche se sono passati dieci giorni. Non so bene quali lacrime dovevo versare, ma di sicuro ce ne sono ancora. E lui sta riuscendo a farne sbocciare tante, tutte insieme, rapide, ripide. Come germogli, sgorgano. Non so a chi o a cosa assomigliasse, per … Continue reading

Posted in Ascolti, Le mie cose., Pain. | Tagged , , , , | Leave a comment

Le rughe, gli acciacchi, la dichiarazione dei redditi, non sono niente in confronto.

Una delle cose peggiori dell’età adulta è che gli amici non hanno tempo.

Posted in Pain. | 3 Comments

Disperazione! E resilienza. E una playlist di nome “Sundays” suonata di sabato, e per fortuna anche lo sguardo infuriato di Majakovskij.

È da un po’ di settimane che torna questo termine, “resilienza”. La prima volta che l’ho incontrato dopo molto tempo non ricordavo cosa volesse dire e l’ho cercato sul vocabolario. Insomma, é chiaro che oggi c’è qualcosa che non va: … Continue reading

Posted in Le mie cose., Pain. | Tagged , , , , | 2 Comments

La testa fuori.

È bello essere qui. Io e il mio ginocchio bruttino per questi giorni dobbiamo restare a letto. Immobili, entrambi. “Insieme al computer e a tanti libri da leggere”, mi sembra che abbia detto il medico.

Posted in Letture, No pain., Pain., Visioni | Tagged , , , | 1 Comment

Hawaii, menischi e ribellioni tutte nude.

Ho appena scritto, dentro una mail: “E tu, come stai? Io mi approccio a una nuova lezione della vita. Ho un lieve problema al ginocchio, tra qualche giorno arriverà il referto che mi racconterà il futuro.” E così l’ho detto … Continue reading

Posted in Ascolti, No pain., Pain. | Tagged , , , , | Leave a comment

La cosa che mi fa più paura.

La cosa che mi fa paura, la cosa che mi fa più paura, è l’assenza d’intelligenza, i volti e quegli occhi in cui latita la capacità di comprendere e leggere dentro che l’intelligenza è, ed esseri e momenti in cui … Continue reading

Posted in Le mie cose., Pain., Paure | Leave a comment

Noi.

Aaaah, il corpo. Il corpo che gioisce, il corpo che tradisce, il corpo che si sottopone, il corpo studiato, il corpo bloccato, il corpo che ora deve restare, il corpo che fa fare le facce serie, il corpo in ospedale, … Continue reading

Posted in Pain. | Tagged | Leave a comment

Il male.

“Venimmo per portare la gentilezza, ma non ci fu concesso di essere gentili.” (Samuel Beckett) Ce la possiamo raccontare come vogliamo, ma secondo me le cose restano così, che  il peggior male del mondo è la mancanza di gentilezza.

Posted in Pain. | Tagged , | 4 Comments

I nostri occhi.

In tedesco si dice intensiv, e spiega quello che voglio dire meglio di intenso. Perché io mi sento gettata qui (gettatezza, Heidegger, etc etc)  in un ammaestramento intensivo, costretta a vivere non solo intensamente bensì intensivamente, sottoposta a trattamenti esistenziali … Continue reading

Posted in Letture, Pain. | Tagged , , , , , , , | Leave a comment

Buona educazione.

Buongiorno Trauma, ben svegliato, come va? No no, macché ritardo, non c’è problema, anzi, avrebbe potuto dormire ancora per un po’, persino per sempre, per quanto mi riguarda, ecco. Non so, un bicchierino?

Posted in Le mie cose., Pain., Paure | Leave a comment

Non passa.

“È come una malattia virale”, aveva detto Montanelli, “dobbiamo prenderla una volta, poi ne saremo immuni”, aveva detto così Montanelli ed era il 1994, sono passati tanti anni e questa malattia non passa mai, non passa cazzo mai.

Posted in Le mie cose come la politica, o così., Pain. | 2 Comments

Just what the doctor ordered.

– E poi agisca con molta cautela, esattamente come se le avessero dato un cazzotto. – Mh mh, faccio io con la testa, ché quasi non posso parlare e tengo forte il ghiaccio sulla guancia. E pago, e saluto, e … Continue reading

Posted in Le mie cose., Pain. | 3 Comments