Archivi categoria: Berlin.

Tema: l’avvicinarsi dell’inverno. Berlin, 2 dicembre 2014

L’avvicinarsi dell’inverno mi prende in giro i sensi. L’altro giorno stavo pedalando, e mentre pedalavo felice e immortale una sensazione mi prende al cuore, e mi guardo il cuore, o mi guardo il mantello all’altezza del cuore. Matta, pensavo, sei … Continua a leggere

Pubblicato in Berlin., No pain. | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Quelle cose che leggo, tra queste cose da scrivere.

Mi piace riportare le frasi, le parole, le cose. Mi piace metterle qui, quelle cose che leggo, tra queste cose da scrivere. Mi piace che poi voi le leggete, e magari vi sentite toccati nello stesso punto dove mi sono … Continua a leggere

Pubblicato in Berlin., Le mie cose. | Contrassegnato , , , , , , | 1 commento

L’ultima prima. Ché non è la prima del film di Dee Rees.

Oggi cade la prima neve dell’inverno a Berlino, e io penso, è l’ultima prima neve, per me. Ci sono delle cose che dobbiamo dirci, io e te, bloggino, che ci sentiamo così poco, così poco poco, di recente. Ché poi … Continua a leggere

Pubblicato in Berlin., Visioni | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Il ghiaccio, il buco, il legno vecchio.

Oggi ho camminato sul canale ghiacciato, e un amico ha detto, se si rompe il ghiaccio e si scivola giù nell’acqua gelata è importante non perdere il senso dell’orientamento e ritrovare il buco. Io lì per lì ho pensato, forse … Continua a leggere

Pubblicato in Berlin., Le mie cose. | Contrassegnato , , | 3 commenti

Das ist mir ein böhmisches Dorf.

“Questo per me è un quartiere boemo”. Che sarebbe un modo per dire di un posto quello che noi in italiano, quando vogliamo dire la stessa cosa di una teoria, di una lingua o del comportamento di un ex, per esempio, … Continua a leggere

Pubblicato in Berlin., Le mie cose. | Contrassegnato , , , , | 6 commenti

La Pietra e radici tue.

Ché una mattina ti svegli e la guardi, e lei ti dorme accanto nella posizione di sempre, con alberi, strade e tutto, insomma è la tua città. Tu la guardi e in un attimo capisci che prima o poi finirà. … Continua a leggere

Pubblicato in Berlin., Letture | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

La maratona di Berlino è tutto un fatto di coriandoli.

Esco da un portone, è il 25 Settembre, stessa aria di un giorno natalizio di qualche anno fa, altrove. Parco. Pianura. Dimensioni. Una leggera hangover nella mia testa. Pedalo. Sto bene. Amo Berlino. La sua bellezza indecente, la follia rilassante … Continua a leggere

Pubblicato in Berlin., Le mie cose. | Contrassegnato , , | 4 commenti

Ché poi ci sono stata davvero.

Al Festival della Letteratura di Berlino, finito proprio ieri. Non ho capito tutte le parole, naturalmente (no, quando vivi all’estero non è sempre facile capire tutte le parole). Ma ho capito altre cose. Ché nella letteratura, da capire, mica ci sono … Continua a leggere

Pubblicato in Berlin., Le mie cose., Letture | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Let your thoughts be your pilot. (Io comunque penso col ginocchio)

Alla Freie Universität di Berlino lavorano su un modello di automobile che potrà essere guidata col pensiero. “Neurotrasmettitori”, dicono. Trovo incredibile che ciò avvenga a quattro passi da me, mentre io ad esempio mi occupo di superare la mia mai del tutto … Continua a leggere

Pubblicato in Berlin., Le mie cose. | Contrassegnato | Lascia un commento

Festival Internazionale della Letteratura, e venire.

Ma non dovevo smettere di scrivere sul blog? Sì. E però è successa una cosa. Stavo leggendo il programma del Festival, cui non potrò partecipare come vorrei perché nella vita mica si può sempre far tutto, ma il programma era … Continua a leggere

Pubblicato in Berlin., Le mie cose., Letture, Scrivere ancora. | Contrassegnato , , | 4 commenti

Casa casa, piano piano.

E poi Berlino, Berlino. Queste cose da scrivere mentre respiro a Berlino. Partiamo da questo colore di cielo che la si pensi come si vuole ma a me sembra bello. Poi diciamoci anche tutto il resto. Sono andata in quel … Continua a leggere

Pubblicato in Berlin., Le mie cose. | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Della Berlino senza sabbia, ovvero bevo un Dinkel Kaffee ma aspetto la cicuta.

Un piede davanti all’altro e significa libertà. Ma a cosa poi serva sapere quanto esattamente ci resti. Cosa importa adesso. Non c’è nemmeno un po’ di sabbia, qui. Socrate imparava un’aria, mentre preparavano la cicuta per lui. Qualcuno deve avergli … Continua a leggere

Pubblicato in Berlin., Le mie cose. | Contrassegnato , , | Lascia un commento