I am a woman, and I am against Berlusconi.

Liberiamoci del maiale! è un’iniziativa  promossa da alcune bloggers italiane e un po’ ispirata alla raccolta firme di Concita De Gregorio, direttrice de l’Unità. Si tratta di donne che, pur non volendosi occupare di politica in maniera diretta, si sono sentite comprensibilmente offese dai comportamenti e dalle dichiarazioni del Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi, e hanno deciso di dire BASTA! Berlusconi ha impiegato decenni a costruire attraverso i media che possiede l’Italia che avrebbe acquistato e imbavagliato. E noi donne, nell’Italia che quest’uomo ha (de)generato, giochiamo un ruolo pessimo, il peggiore che si potrebbe immaginare.

Nel corso della storia ci siam ribellate, abbiamo creato grandi movimenti femministi, abbiamo lottato le nostre guerre vincendo persino qualche battaglia. Ma abbiamo anche continuato a dire di sì.

Le donne sono portatrici di una energia altra che è un peccato appiattire sul modello maschile. La forza delle donne non è quella di poter somigliare agli uomini, la donna ha una sua forza specifica. Ma. Temo che le donne manchiamo di quella che Marx avrebbe definito “coscienza di classe”. Le donne non sono consapevoli di ciò che sono; credono di avere un padrone, e cercano di sedurlo. Per sopravvivere.

Io, per parte mia, ritengo che il problema e la sfida siano e restino nostri. Noi donne possiamo oggi ricoprire dei ruoli professionali che prima non erano raggiungibili, questo è vero, ma cosa è cambiato veramente nelle menti, nelle coscienze, soprattutto in quelle femminili? E’ nelle menti che è necessario si attui la rivoluzione, non nelle forme esteriori. Berlusconi è spesso accostato (anche in quest’iniziativa lo è) alla figura del maiale. Resta certo da dire che nessuna figura animale potrebbe essere accostata a lui. Soprattutto, però, resta qualcosa da capire, resta una rivoluzione da fare. Siamo NOI le uniche a poter attuare quella rivoluzione; uomini di buon senso possono aiutarci ma siamo NOI donne a doverla compiere.

Liberiamoci del maiale! Liberiamoci di Berlusconi! Liberiamoci di vecchi modelli di pensiero che relegano la donna ad un nauseante ruolo ancillare! Basta!

Io amo tanto gli uomini, però no, non voglio declinarmi al maschile. Penso di poter essere più utile ad entrambi gli universi se resto me stessa.

Rosa, rosae, per favore.

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4 risposte a I am a woman, and I am against Berlusconi.

  1. Kemi scrive:

    Grazie Anüz!
    si il mondo si deve cambiare eccome!!! ognuno deve fare sentire la propria voce con i mezzi che ha!!!
    un saluto Kemi

  2. Pingback: Entro il 6 febbraio (con proroga): liberiamoci del maiale!! « Il Blog di Norma Carpignano

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  4. Pingback: “La Rivoluzione è Femmina” (S.M.) | Questecosedascrivere

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